VENEZIA/PALERMO/USTICA – Centro storico e Rocca Falconiera
Incontro dei signori partecipanti a Treviso e trasferimento con bus riservato all’aeroporto di Venezia, ed imbarco sul volo diretto a Palermo. All’arrivo, trasferimento al porto ed imbarco sull’aliscafo diretto ad Ustica. Pranzo libero. Arrivo ad Ustica, sistemazione in hotel e tempo a disposizione per riposarsi.
Nel pomeriggio incontro con la guida e scoperta, con una bella passeggiata storico culturale, del piccolo centro storico che si estende ad anfiteatro intorno alla baia che ospita il porto. Una strada e delle scalinate bordate di ibiscus conducono al centro del paese, dominato sulla sinistra dalla Torre di Santa Maria, a forma di piramide tronca, e sulla destra dai resti della Rocca di Punta Falconiera. Traghetti e aliscafi attraccano nel porto di Cala Santa Maria, ai piedi del paese. Cuore di Ustica è la piazza Umberto I, dove una targa in marmo sulla facciata di una casa rosa con le persiane verdi ricorda che qui, fra la fine del 1926 e l’inizio del 1927, alloggiò Antonio Gramsci, il più illustre esiliato politico di Ustica. La piazza è chiusa alle spalle da un piccolo giardino recintato oltre il quale si staglia la settecentesca Chiesa di San Ferdinando, con una facciata movimentata da nicchie e sculture e, all’interno, numerose lapidi di isolani illustri.
Dalla piazza si diramano le viuzze del centro storico, reso scenografico dai panni stesi ad asciugare che sventolano dalle finestre e dalle sedie posizionate davanti alla porta di casa per chiacchierare.
Passeggiando per le vie, lo sguardo incrocia pregevoli murales: trompe-l’oeil, ritratti, nature morte e soggetti fantastici accendono di colori le case di Ustica. I più recenti sono stati realizzati dagli studenti della Scuola di Belle Arti di Palermo, ma sui muri resistono ancora alcuni dipinti storici lasciati, dagli anni Settanta in poi, da famosi pittori, a cominciare da Salvatore Fiume. Poco fuori il paese, c’è la Rocca della Falconeria, di epoca borbonica, che campeggia solenne accanto al cono di un vulcano estinto, si può raggiungere a piedi la cima del paese salendo per un sentiero a gradoni. Arrivati in cima, a 157 metri sopra il mare, si domina tutta Ustica: il porto, il Faro di Omo Morto, uno dei più importanti del Mediterraneo, i campi e i vigneti intervallati alla terra rosso-bruna su cui spuntano case isolate.
Rientro in centro cena in ristorante e pernottamento in hotel.


